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Immagini e parole col sapore di montagna. Racconti che vogliono prendere per mano il lettore ed accompagnarlo attraversando prati, risalendo torrenti, inerpicandosi su pendii sino a raggiungere cime solitarie e silenziose che tutto osservano e tutto sanno…


ULTIMI DIARII AGGIUNTI




DIARI RECENTI

Punta De L’Agnel

Defilata e quasi sconosciuta alle masse brulicanti che in queste ultime estati prendono d’assalto come non mai la montagna, Punta dell’Agnello (2736 m) svetta fiera sopra la Val d’Ansiei (Auronzo di Cadore) ed offre un panorama a trecentosessanta gradi degno delle cime ben più blasonate. La via d’accesso dal lungo avvicinamento e la posizione piuttostoLeggi tutto “Punta De L’Agnel”

Monte Mulaz: un quasi tremila!

Situato esattamente a confine tra due regioni Veneto e Trentino Alto Adige, con i suoi 2906 metri il Mulaz è un “quasi tremila” con una posizione di tutto rispetto: a nord la vista è praticamente verso l’infinito mentre a sud si ha tutto il Gruppo Focobòn-La Stìa a portata di mano, tanto da distinguere nitidamenteLeggi tutto “Monte Mulaz: un quasi tremila!”

Cima de Zita sud

L’obiettivo iniziale di questa uscita era quello di riprendere un po’ di gamba e fare un po’ di fiato dopo lo stop di qualche settimana dalle ravanate montane. Un itinerario buttato giù al volo, deciso al telefono la sera prima di partire e senza tante aspettative; invece…Sfogliando qualche libro alla ricerca di una mèta oLeggi tutto “Cima de Zita sud”

Lastìa di Framont

La cima che questa volta ha richiamato la mia attenzione non è molto conosciuta e tutto sommato abbastanza snobbata dalle masse, una cima che si prospetta solitaria e defilata, considerato anche l’orario di partenza. Lastìa di Framont: con i suoi 2300m domina sulla cittadina di Agordo, affiancata dal Mont Alt (150 metri più basso) eLeggi tutto “Lastìa di Framont”

Vedorcia: metti un lunedì!

Metti un lunedì…un lunedì pigro, una giornata di ferie che “quasi quasi resto a dormire”. Non troppo convinto, prendo su lo zaino preparato la sera prima con quattro robe in croce e parto verso il Cadore, con una méta nella testa: Vedorcia. Un luogo nuovo a me sconosciuto e di cui, studiandolo sulla carta, nonLeggi tutto “Vedorcia: metti un lunedì!”

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Simone, vive in provincia di Treviso a pochi km dal bellunese ed è da sempre stregato e sedotto dalla Montagna, dai suoi silenzi, dai suoi più reconditi e selvaggi angoli e in cui fa convivere anche la sua seconda grande passione: la fotografia. Dopo molti anni di frequentazione delle “terre alte” da cui si portava a casa splendidi ricordi che riprendevano vita ogni qualvolta riguardava le foto scattate, nel dicembre 2020 ha deciso di aprire questo piccolo spazio dove raccogliere non solo le immagini ma anche i racconti quegli indelebili istanti.

Qualche nota per gli appassionati di fotografia: le immagini presenti sono scattate prevalentemente con una Nikon D3500 (dal 2019 in poi, mentre quelle precedenti con una Nikon D90) corredata a seconda delle situazioni da un Sigma 70-300 F5.6, un 18-140 F4.5 Nikon, un grandangolo Tokina 12- 24 F4.